Del Forte
S. Giorgio potremo osservare il pozzo e i canali di
raccolta, i palmenti, le garitte di guardia, i possenti
bastioni ed il camminamento che termina al mare con la Torre
del Bagno. I terrazzamenti erbosi della "Piscina" offrono
possibilità di osservazioni ornitologiche molto
interessanti. Una sosta obbligata sulla "terrazza" di
Bellavista per godere del panorama delle scoscese pendici
orientali del Monte Campanile. La Cala dello Zurletto ci
darà un assaggio della limpidezza e della trasparenza del
mare di Capraia.
AGHIALE Una strada a tornanti, panoramica sulla baia del porto e sul paese, conduce nell’area nord dell’Isola, occupata fino al 1986 dalla Colonia Penale; si attraversano le varie "diramazioni": "l’Aghiale" con le celle, la mensa e gli alloggi per le guardie carcerarie, la stalla e i pollai in Loc. Portovecchio,
l’Ovile, gli Orti Grandi: una vallata interamente terrazzata
con monumentali e secolari muri a secco. Gli scenari che si
aprono ai visitatori, oltre ad essere suggestivi dal punto
di vista paesaggistico e ricchi di spunti per interessanti
osservazioni naturalistiche sono impregnati da un’aria di
mistero e di solitudine che i silenzi e le costruzioni,
ormai abbandonate, evocano.
LAGHETTO
E' sicuramente l'itinerario più significativo ed
emozionante. Lungo la vecchia mulattiera attraverso un
tunnel nella macchia ad Erica e Corbezzolo si arriva ad una
sella erbosa con Asfodeli, Rosmarino ed interessanti
endemismi sardo-corsi.
Improvvisamente si apre il panorama del piccolo Laghetto:
l'unico invaso naturale dell'Arcipelago che in primavera si
ricopre di bianchi fiori di Ranuncolo acquatico.
Un piccolo sentiero in costa conduce fino al Monte Le Penne:
una finestra aperta sulle altre isole e sulla Corsica.
MONTE ARPAGNA
L’antica mulattiera in pietra ci conduce all’ "Alloggio
del Capo", ormai ridotto ad un mucchio di macerie, ed all’
"Alloggio dei Marinai", entrambi ex edifici ad uso militare.
Davanti al sentiero appare subito la costruzione in ferro
del "Semaforo", sulla cima del Monte Arpagna un tempo
utilizzato come punto di avvistamento dalla Marina Militare.
Dall'Arpagna il panorama è splendido: la massiccia mole
della Torre dello Zenobito (1516) costruita interamente con
materiale lavico della Piana omonima, la sagoma del Monte
Capanne dell'Isola d'Elba. Una "galleria" di macchia alta
porta al faro del Trattoio, dove è possibile osservare la
selvaggia costa occidentale, l'Isolotto della Peraiola e le
grotte della Cala del Vetriolo; si può inoltre raggiungere
il mare alla Cala delle Cote.
Si desidera ringraziare www.isoladicapraia.it per aver fornito testi ed immagini. Per maggiori informazioni, visitate il sito www.isoladicapraia.it |