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Capraia è una delle sette sorelle dell’Arcipelago Toscano, la terza come dimensioni dopo l’Elba ed il Giglio. E’ lunga circa 8 Km. da Punta della Teglia a Punta dello Zenobito e larga 4 Km. dall’isola Peraiola a Monte Campanile. Ha una superficie di quasi 20 Kmq e uno sviluppo costiero di 30 Km. E' un'isola di origine vulcanica, frastagliatissima e piena di insenature e grotte. A Ovest presenta delle montagne, il cui picco è 445 m. Il faro è a Punta Ferraione. Venti molto forti non sono rari durante l'inverno, il libeccio in particolare è fastidioso poiché si infila tra le colline e arriva violento in porto. Il maestrale è normale in estate. A Cala Mortola c'è l'unica spiaggia dell'isola. A Est sono praticabili Cala del Zurletto, poco sotto Punta del Ferraione, e Cala Ceppo, sotto Punta della Civitata, fino ad arrivare alla scenica Cala Rossa, quasi a Punta dello Zenobito. A Ovest ci sono due calette buone per l'ormeggio tra lo Scoglio della Peraiola e Punta della Manza.
L'isola di Capraia si caratterizza ancora oggi per il suo aspetto selvaggio ed incontaminato: le innumerevoli possibilità di trekking naturalistico mirano a cogliere, nei suoi diversi aspetti, l'integrità ed il pregio ambientale di quest'isola. Gli itinerari, caratterizzati dai profumi e dai colori delle diverse essenze botaniche, si snodano lungo antiche mulattiere con frequenti affacci lungo le coste, qui prevalentemente alte e rocciose, ornate da piccole grotte ed archi naturali, ed alternate a piccole calette raggiungibili solo in barca, offrendo numerosi spunti per l'osservazione dei particolari ecosistemi. La presenza di un laghetto di acqua dolce, importante punto tappa per gli uccelli migratori, dà la possibilità di praticare attività di birdwatching.
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